TRA DRAGHI E VULCANI

Testo e foto di Filippo Borghi.

Pensate ad un luogo incontaminato, con isole vulcaniche ancora attive, reef completamente vergini dove qualsiasi incontro con animali rari sottacqua e sopra la superficie è all’ordine del giorno, ecco questo è il parco marino di Komodo. Situato a circa 600km da Bali il parco fa parte dell’arcipelago di Nusa Tenggara ed è formato dall’isola di Komodo e da quella di Rinca.

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Per visitare e immergersi in questo paradiso naturale la formula della crociera subacquea è la migliore in assoluto in quanto ci permettera’ di esplorare i migliori siti di immersione.
Noi abbiamo scelto una barca davvero speciale per affrontare questa stupenda avventura, che da Bali ci portera fino all’isola di Komodo.

La barca si chiama ARENUI, nome di origine polinesiana che significa “piccola onda”, costruita tutta con legno riciclato(impatto ambientale zero!) si caratterizza per la classe degli interni con particolare attenzione allo sviluppo degli spazi; le cabine infatti sono molto ampie e vivibili, arredate in maniera veramente superba con manufatti provenienti da varie parti dell’Indonesia.

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Colpisce, una volta a bordo la grande cordialità e la cura di ogni particolare che fa di questa grande barca un vero e proprio salotto galleggiante! La cucina “open space” invoglia a gustare le multietniche prelibatezze che gli chef si prodigano a preparare giornalmente, il sun deck grande e comodissimo è ideale per gustare momenti di relax e ammirando paesaggi mozzafiato.
L’area diving situata a prua è organizzata in maniera molto efficiente e l’assistenza deimarinai a bordo è veramente spettacolare, bisogna solo ricordarsi di mettere la muta le pinne e la maschera!
Per i foto e videosub ci sono a disposizione tutte molti comodi piani utilizzabili per l’organizzazione di stazioni multiple di ricarica, con personal computer da utilizzare per editing e la visualizzazione e l’archiviazione degli scatti fotografici; esiste a disposizione del cliente persino una piccola officina!
Le guide sono bravissime nel trovare le creature piu rare e ricercate dai foto-videosub.
Se vogliamo rilassarci con un massaggio tonificante dopo l’immersione non c’è nessun problema, a bordo esiste una piccola ma efficiente spa, allestita sul sun deck!

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Veniamo ora al nostro itinerario, si parte da Bali,poiche l’Arenui è ormeggiata nel piccolo porto di Benoa e ci fa rotta a nord est dell’isola di Lombok, precisamente all’isola di Sumbawa sulla qualevi è il volcano Tambora uno dei tanti che incontreremo durante il nostro peregrinare tra questi arcipelaghi.
Quest ultimo è tristemente famoso per una devastante eruzione avvenuta nel 1815, che provocò 12.000 vittime.
Le ceneri che arrivarono persino nella stratosfera, modificarono non solo le condizioni climatiche della zona ma addirittura causarono in europa un’estate freddissima mentre in alcuni paesi nord-europei oscurarono quasi completamente il solee si racconta che tra I tanti risvolti queste condizioni furono da ispirazione per Mary Shally per scrivere Frankestain.

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I fondali di sabbia near dell’isola di Sumbawa ci regalano incontri davvero speciali:ghost pipe fish ,nudibranchi,gamberetti commensali ,piccoli frog fish,insomma le immersion qui sono un vero e proprio luna park per gli amanti della macro-fotografia!
A nord di Sumbawa verso l’isola di Satonda è prevista la prima escursione a terra per ammirare il lago vulcanico formatosi al suo interno.
Anche in quest’isola le immersion sono simili alle precedent con un fondale prevalentemente sabbioso caratterizzato dalla maggiore presenza di piccoli reef, tra I quali potremmo fare della macro di assoluto livello!

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Il giorno successivo ci attende una delle isole che io personalmente ho amato di più a causa delle immersioni veramente spettacolari ovvero l’isola vulcanica di Sangeang! In questo luogo vi potrete trovare di fronte a fondali di rara bellezza in quanto il fondale è costituito di sabbia nera in altre l’attività geotermica si manifesta con un ribollire del fondo che rende lo scenario magico.
Il reef è tanto ricco ed incontaminato da far rimanere senza fiato e farà letteralmente impazzire foto e videosub che avranno l’imbarazzo della scelta su cosa andare a fotografare o riprendere!!
Scorpenidi di vari tipi,gamberi,nudibranchi frog fish ,pesci foglia, boxercrab e talvolta l’incredibile polpo mimo sono solo alcune delle creature che si incontrano usualmente!

La notturna al faro poi, è veramente da non perdere!


Dopo Sangeang ci attende una lunga traversata che ci porterà finalmente nel parco marino di Komodo! Ci ancoriamo nella parte nord dell’isola, esattamente a Gili Lawa Laut, di fronte a due dei piu bei siti di immersione di questa zona e cioè Castle rock e Crystal rock.
Molto simili tra loro sono, queste due secche, una affiorante ed una sommersa, sono battute spesso da forti correnti; i coralli duri e le gorgonie la fanno da padroni e creano un habitat corallino bellissimo animato da branchii di carangidi ,barracuda , pesci chirurgo i cui incessanti turbinii provocano un susseguirsi di emozioni; se ciò non bastasse, pattuglie di squali pinna bianca e grigi pattugliano le zone piu profonde del reef, mentre non sono assolutamente rare le visite di simpaticissimi delfini! Non male!


Il giorno seguente dopo tante emozioni nel mondo sommerso, Komodo è pronta a presentarci i padroni della terra ferma, i famigerati dragoni! È stato organizzato per noi un trekking alla ricerca di queste meravigliose uniche creature che vivono sia nell’isola di Komodo,meta della nostra escursione che nell’isola di Rinca;questa specie di varano(Varano komodoensis)fu scoperta nei primi del novecento ed è una specie chiaramente endemica unica nel suo genere e perciò protetta.

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Da tutto il mondo vengono in questa zona remota per cercare di fotografare o solo vedere un esemplare di questi dinosauri!Il trekkink in entrambe le due isole è guidato da ranger del parco che in assoluta sicurezza vi porteranno alla scoperta dell’isola e alla ricerca di qualche esemplare di drago! Le possibilità di un avvistamento sono abbastanza alte e l’incontro è davvero emozionante.
Durante l’escursione ci si può imbattere in altri rappresentanti della fauna dell’isola come cervi ,cinghiali ,bufali e vari tipi di uccelli, insetti ,macachi e se si è particolarmente fortunati anche alcune specie di serpenti. È assolutamente importante portarsi dietro acqua in abbondanza specialmente se decidiamo di affrontare il percorso medio lungo dell’escursione poichè la regione di Komodo e la piu secca e calda dell’intera Indonesia, quindi idratarsi è fondamentale!


Alla fine dell’escursione ci si imbarca facendo rotta verso sud più precisamente verso l’isola di Rinca.
La nostra meta sarà Horseshoe Bay; in questa baia situata al sud dell’isola di Rinca vi è la possibilità di effettuare una delle migliori immersioni del parco marino di Komodo. Il posto è veramente incredibile, sembra di essere arrivati a Jurassic Park!

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Lungo la spiaggia diversi varani patugliano l’area in cerca di cibo, un paio di aquile pescatrici cacciano incuranti della nostra presenza,e mentre delle curiose scimmiette curiose fanno capolino dagli alberi;insomma una natura cosi incontaminata e selvaggia da rimanere senza parole!
Ne approfittiamo per fare un giro con un paio di kajak che si tovano adisposizione sulla barca. Sotto la superficie la storia non cambia anzi se possible ci stupisce ancora di più! Ogni scoglio è completamente ricoperto da coralli morbidi e crinoidi di ogni tipo e colore, miriade di pesci ci circondano, un vero paradiso sommerso!

Qui la biodiversita’ raggiunge uno dei suoi picchi piu alti, quasi ogni alcionario ospita gobidi cipree e granchietti, mentre accovacciati tra le spine dei ricci di fuoco non è raro trovare I gamberi di coleman o il granchio zebrato;ogni anemone ospita almeno un gamberetto e il raro cavalluccio pigmeo qui è di casa. Gli appassionati di foto e videosub potrebbero letteralmente impazzire! Il sito più famoso della zona è Cannibal Rock,che fu denominato così da Larry Smith, che visitandolo la prima volta osservò su una roccia un drago che stava mangiando un suo simile!Cannibal Rock è considerate una delle tre più belle immersion al mondo ed il mio consiglio è di non perderla assolutamente!Nella notturna a Torpido Alley ,oserei dire che l’insolito diventa assolutamente usuale!
Con molto dispiacere, dopo un giorno e mezzo mettiamo la prua in direzione di Komodo sud,prossima tappa un’altro piccolo gioiello di questa area ossia Manta Alley, il nome è tutto un programma! Difatti in questa grande baia si radunano per mangiare e farsi pulire grandi gruppi di mante; l’ incontro è quasi assicurato e noi siamo stati abbastanza fortunati tanto che nel corso di due immersioni riusciamo a vederne una quindicina!!!


In questo posto, ci spiegano le ottime guide,le mante non vanno rincorse e che se saremo pazienti rimanendo fermi al primo avvistamento saremo ricompensati in quanto si avvicineranno loro incuriosite, stregandoci con le loro caratteristiche danze subacquee, cosa che puntualmente avviene!
Dopo la tappa a Manta Alley inizia la nostra navigazione di ritorno verso nord per destinazione Bali, ma il viaggio non è ancora finito!
La prossima tappa è Pink Beach all’incirca al centro di dell’isola di Komodo;La notturna qui rappresenta un “must” davvero imperdibile! Ci si immerge esattamente di fronte d una piccola spiaggia e già dai primi metri iniziamo a capire perchè questa è considerata una delle notturne più belle che si possano fare da queste parti.Un arcobaleno di crinoidi invade ogni spazio possibile,stelle canestro di ogni dimensione, alcionari multicolori e gorgonie colorate ci lasciano estasiati. Ogni crinoide ospita il suo gamberetto simbionte dello stesso colore, nudibranchi di svariati specie compresa la bellissima ballerina spagnola fanno di questa immersione il sogno di ogni fotografo!
Un incontro molto particolare è quello con la microscopica ma bellissima Lady Bug ,una mini pulce di mare molto colorata che le nostre incredibili guide riescono a trovare con grande puntualità. Aragoste,granchietti mimetici, seppie ,pipefish sonoincontri praticamente garantiti.


Levate le ancore risaliamo verso l’estremo nord del parco e non possiamo non fermarci di nuovo a Gili Lawa Laut che cosi tante emozioni ed incontri ci aveva regalato durante il nostro passaggio giorni prima!La nostra perseveranza viene ripagata da due immersion iletteralmente da favola, con carangidi in caccia, branchi di barracuda, delfini , squali grigi e pinna bianca! Ancora carichi di adrenalina salutiamo definitivamente Komodo, ci attende una traversata che ci porterà all’isola vulcanica di Banta, ritenuta dagli indonesiani un’isola abitata da spiriti questa grande isola disabitata al nostro arrivo ci mostra uno dei tramonti più spettacolari della crociera, con tonalita’ di rosso che vanno letteralmente a fondersi con un cielo di un celeste scuro, cosa che rende davvero magico il luogo!
Non appena finito lo spettacolo ci attende però l’ennesima notturna da non perdere, Gazerbeach! Il nome di questo sito è dovuto al fatto che in questa immersione è molto facile incontrare lo stargazer, volgarmente detto pesce prete per la felicità dei tanti foto-videosub che solcana questi mari sull’Arenui. Oltre a questa fantasmagorica creatura durante la notturna è usuale incontrare bobtail squid, nudibranchi, pesci foglia, gamberetti degli anemone, ghost pipefish e piccoli frogfish!
La mattina seguente navighiamo verso l’isolotto corallino di Moyo, dove ci immergeremo prima su un bel muro corallino con gorgonie alcionari e spugne giganti davvero impressionanti e successivamete su un reef dominato da coralli duri ,pieno zeppo di pesci di barriera!
Terminate le immersioni previste ripartiamo subito, in quanto una lunga traversata ci attende per tornare a Bali.
La traversata è piacevole,trascorriamo molta parte di quest’ultima comodamente sdraiati sul sundeck dove possiamo fare un breve bilancio di questa crociera che cosi tante emozioni ci ha regalato!

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Come si può evincere da questo report il bilancio è nettamente positivo , ci tornano alla mente le molte specie rare incontrate, dai cavallucci pigmei al polpo mimo, alla moltitudine di nudibranchi, e poi ancora l’incontro con il famigerato drago di Komodo, gli indimenticabili scorci paesaggistici che queste isole vulcaniche ci hanno svelato;insomma un viaggio all’insegna del fascino magico ed incontaminato di una natura selvaggia!

Selamat jalan Komodo!

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