Settimio ed Anna Cipriani…ovvero “I BOTOLI”

intervista di David Salvatori

Signore e signori ecco a voi Settimio ed Anna, Anna e Settimio…i BOTOLI, ovvero la storia della fotografia subacquea italiana!

1987 Diving System

I Botoli in una gara col Diving System, 1987

I Botoli in una caricatura di F. Turano

I Botoli in una caricatura di F. Turano

 

 

 

 

 

 

 

 

Non può mancare in questa rubrica un articolo su questa coppia straordinaria che ha scritto pagine magnifiche di questo sport, in Italia e nel mondo.

Mia moglie Maria Cristina ed io abbiamo avuto l’onore di conoscerli nel 2009, al mio primo Campionato Italiano Fotosub, e da allora il nostro rapporto si è andato consolidando in una splendida amicizia.

Papua

I Botoli in un viaggio in Papua

Oggi capita spesso di incontrarci, pranzare insieme, e parlare di tante cose, non solo di fotografia. Negli ultimi incontri abbiamo ripercorso le tappe fondamentali della loro incredibile carriera, che vogliamo ora raccontarvi in questo articolo, corredato da foto a dir poco spettacolari e gloriose.

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Il Botolo con la custodia color oro creata per celebrare la vittoria nel Mondiale del 2000.

BOTOLO

Un giovane Settimio in posa hollywoodiana

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Settimio, la prima domanda è doverosa: perché siete soprannominati “i Botoli”?

“Nel 1965 lavoravo in un negozio di attrezzature subacquee, il mio compito era quello di riparare le attrezzature, ed il laboratorio era stato ricavato da un locale sottostante al negozio, al quale si accedeva tramite una piccola scala, molto angusta..tipo una botola! Ogni volta che i clienti e gli amici venivano a negozio e mi cercavano, il proprietario Giancarlo Liberati doveva chiamarmi…gia’ allora avevo tante visite, ad un certo punto Giancarlo iniziò ad usare il nomignolo “Botolo” perché ero sempre di sotto! Quel nomignolo mi rimase così appiccicato che poi anche Anna lo adottò, e così per tutti diventammo “i Botoli”.

 

Botolo, parlami di come hai iniziato la tua carriera subacquea

“Abbiamo molti amici di vecchia data, tutti ammirano le nostre foto subacquee ed ogni volta che le vedono esclamano “questa è storia!”. Ed in effetti sono trascorsi molti anni da quando io ed Anna abbiamo iniziato il nostro percorso fotografico, una grande avventura che ci ha portato ad immortalare e documentare il meraviglioso mondo marino attraverso centinaia di migliaia di scatti!

Come tanti amici della mia stessa età, il primo approccio con quel mondo meraviglioso è stato attraverso la passione per la pesca subacquea. Avevo sedici anni, ricordo che il mio primo fucile fu il Folgore a molla della Cressi.”

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Un giovanissimo Settimio, nel 1968 a Porto Ercole

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Un giovanissimo Settimio, nel 1963 a Gabicce Mare

CABICE 1963

Anna e Settimio giovanissimi, nel 1963 a Gabicce Mare

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“Un anno dopo conobbi Anna, ovvero la donna che di li a poco sarebbe diventata mia moglie e compagna di vita: insieme decidemmo di aprire nel 1972 a Roma un negozio di attrezzature subacquee. Nacque cosi il mitico “C-Sub” ossia Cipriani Sub, un negozio che fu poi per decenni un punto di riferimento per tutti i subacquei.

Il nostro negozio divenne poco a poco un punto di vendita rinomatissimo sul territorio nazionale, ed anche un luogo d’incontro per molti subacquei, un posto dove, in assenza di Internet, si potevano reperire informazioni, ci si incontrava e ci si informava sulle ultime tendenze e sulle nuove tecnologie.

Anni dopo, con l’introduzione della legge che vietava la pesca con le bombole, decidemmo di specializzarci in foto e video sub. Fu una scelta veramente lungimirante e fortunata, che ci permise di ampliare enormemente le vendite e di espandere le nostre attività, dai corsi sub e quelli di fotografia subacquea, fino all’organizzazione di viaggi subacquei in Italia ed all’estero. Alla gente non vendevamo più solo o semplicemente attrezzatura subacquea, ma passione per il mondo sottomarino!”

Come e’ iniziata la tua carriera da fotografo subacqueo? Parlaci dei tuoi Campionati Italiani
“Il primo approccio con la fotografia subacquea, dopo aver abbandonato il fucile, fu una macchina fotografica dal nome mitico, la Nikonos 2, cui seguirono poi le altre della famiglia, fino alla Nikonos 5; in seguito passai alle reflex scafandrate, la Nikon 801, la 90 e la 100, con custodie subacquee Aquatica ed Igloo.

La mia prima partecipazione ad un Campionato Italiano di fotografia subacquea fu nel 1984, all’isola Capraia; a quel tempo il Campionato Italiano dava l’opportunità di incontrare e conoscere tutti i fotografi più importanti del periodo…Massimo Clementi, Luca Sonnino, Domenico Drago, Alberto Romeo, Lucio Coccia, ecc, ecc…per noi fu una occasione unica poter conoscere l’eccellenza, e cercare di carpire i segreti dei maestri.

Dopo questa prima esperienza ci tesserammo con il Circolo Tirreno Sub Roma, affiliato alla FIPSAS (Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attivita Subacquee) e fu proprio l’allora Presidente Alberto Ciarla a consigliarci di continuare con la partecipazione alle gare di fotografia subacquea.

Nel 1985 il Campionato Italiano si svolse a Palmi, in quell’occasione eseguii con la Nikonos 3 una foto in doppia esposizione che mi valse il 1° posto in classifica nel primo giorno di gara.”

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Doppia esposizione ai Campionati Italiani di Palmi, 1985

 

“Nel 1986 il Campionato Italiano fu a Porto Ercole; in regolamento fu aggiunta, oltre alla foto macro e quella pesce, la foto creativa, nuovo tema che fu accolto con il consenso unanime dei fotografi. La creativa è una specialità nella quale avrei realizzato alcune delle mie foto più famose.”

 

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Villasimius, Coppa dei Campioni 1998

 

1 Villasimius

Villasimius, Coppa dei Campioni 1998

 

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“Arabesque”, Palinuro 1988

 

“Nel 1987 creammo il Circolo Diving System, per la divulgazione delle attività subacquee e fotografiche. Nello stesso anno all’isola d’Elba conquistammo il 2° posto nella classifica generale.”

 

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1° Trofeo Diving System, 1987

1987 Isola D'Elba

Isola d’Elba, 1987

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1988 Palinuro Occhi di gatto

“Occhi di Gatto”, Palinuro 1988

 

“Nel 1988 Palinuro: non fu un Campionato fortunato per noi, non vincemmo e ci furono molte polemiche. Il reale valore delle foto da me realizzate in quel Campionato venne pero’ fuori successivamente, e fu un successo planetario, visto che in particolare uno degli scatti realizzati in quella gara, “Occhi di Gatto”, ottenne numerosi premi in Italia e all’Estero, tra cui il prestigioso Nikon Photo Contest.”

 

“A seguito delle polemiche di quell’anno, ed in generale capendo che la FIPSAS era più impegnata nella politica che nella valorizzazione dei suoi talenti, decidemmo di uscire dalla Federazione.”

 

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I Botoli a Lipari, con Maiorca ed i Bertasini

 

“Nel 1989 fummo invitati ad Ustica per la World Cup, una competizione prestigiosissima, in effetti un vero Campionato del Mondo ad inviti dove erano stati selezionati i migliori fotografi in attività di quel tempo, 12 super-campioni di varie nazionalità, per sfidarsi in una sorta di competizione All-Stars…Con grande sorpresa e gioia l’organizzazione invitò anche me ed Anna…ma il regolamento imponeva obbligatoriamente l’affiliazione ad una Federazione per poter partecipare, ed allora sai con chi partecipammo?? Visto che eravamo in rotta con la FIPSAS , che nel frattempo aveva selezionato per questo evento il suo “fotografo del momento”, ci affiliammo al San Marino!

“Fu una gara straordinaria, con un risultato ancora più straordinario per noi! Vittoria assoluta ed oro in cinque categorie su sei! Che rivincita!”

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Ustica 1989

Sicilia Ustica

La Botola in apnea ad Ustica

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La premiazione ad Ustica del 1989

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“Nel 1990 altra World Cup, avevo appena avuto una distorsione alla caviglia, ma nonostante la gamba ingessata non volli mancare per difendere il mio titolo, avevo un gesso particolare di plastica rosa appena uscito in commercio che, nonostante le grosse difficoltà operative, mi consentiva di immergermi. La volontà di gareggiare era troppo forte, in quel periodo non c’era nulla che mi fermasse, in più avevo a fianco a me Anna, ancora più determinata di me, una leonessa che mi spronava continuamente. Naturalmente non vincemmo ma meritai, per l’impegno e la volontà incrollabile, una medaglia al valore sportivo. E comunque, una foto realizzata in quella gara avrebbe poi vinto il Nikon Photo Contest!”

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Il Botolo infortunato ad Ustica, nel 1990

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Il Botolo con il suo gesso di plastica rosa, Ustica 1990

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Anna e Settimio (con stampelle) alla premiazione di Ustica 1990

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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World Cup Ustica 1990 – scatto vincente al Nikon Photo Contest

 

“Nel 1991 fummo di nuovo invitati alla World Cup, e di nuovo vincemmo sia l’assoluto che varie categorie! Ennesimo successo ottenuto con la Federazione della Repubblica del San Marino, continuavo a essere invitato ed a vincere tante competizioni Nazionali e Internazionali, ma nella Federazione italiana sembravano non accorgersene…”

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World Cup Ustica 1991

Ustica 1 1991

World Cup Ustica 1991

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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World Cup Ustica 1991

 

Poi pero’ i tuoi rapporti con la Federazione si riassestarono e fu l’inizio della seconda parte della tua splendida carriera agonistica…parlaci dei tuoi Campionati Mondiali

“Nel 1992, dopo tanti piazzamenti e successi, fui richiamato dalla FIPSAS e rientrai a far parte del Club Azzurro, le condizioni che dettai furono di farne parte in maniera continuativa, evitando quindi le gare selettive!

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Corea del sud 1994 – i Botoli, i Giulianini ed i Bertasini

 

Nel 1994 il Capitano Pier Franco Dilenge ci convocò a far parte della squadra Italiana per il Campionato Mondiale in Corea del Sud, con Anna partecipammo come coppia di riserva, e fu comunque una grande esperienza in cui conoscemmo tanti fotografi di caratura mondiale.”

 

1995 USTICA CUP

I Botoli con il premio di Ustica 1995

 

“Nel frattempo, nel 1995, partecipammo di nuovo alla World Cup di Ustica, questa volta con l’Italia e con una formula non più ad inviti ma allargata a molti più fotografi; il risultato comunque non cambiò, vincemmo l’assoluto ancora una volta!

“Nel 1996, al Mondiale tenutosi a Minorca, partecipammo finalmente come una delle due coppie ufficiali (l’altra era la coppia composta da Andrea e Rosa Giulianini). Fu una competizione molto impegnativa, funestata anche da condizioni meteo molto avverse, ma nonostante tutte le difficoltà il risultato non mancò: 2° classificato assoluto, più premio speciale di giuria per la foto ambiente; in quel campionato realizzai due spettacolari foto creative, una con una goccia d’acqua che cade nel mare e l’altra con un tubetto di pittura spremuto a creare una macchia di colore.

Le riviste dell’epoca scrissero “Il titolo rubato al romano”…anche nell’ambito della federazione internazionale (leggi CMAS) purtroppo sono sempre esistiti precisi “equilibri politici”….”

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Le due creative di Settimio al Campionato del Mondo di Minorca 1996

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Le due creative di Settimio al Campionato del Mondo di Minorca 1996

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1 Alesund 1998

Premiazione a squadre Campionati del Mondo – Norvegia 1998

 

“Nel 1998 il Campionato del Mondo si svolse in Norvegia, ancora una volta ero titolare, il mio compagno di squadra questa volta era Andrea Peratoner. Ricordo il freddo, il mare mosso, le mute stagne, neve tutto intorno…ma il fondale era molto ricco e spettacolare, pieno di soggetti sia per la macro che per l’ambiente. Anche qui ottenni un bel successo, secondi a squadre, e le mie due foto creative ebbero un bel piazzamento.”

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Le due creative di Settimio al Campionato del Mondo 1998 – Alesund (Norvegia)

 

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Le due creative di Settimio al Campionato del Mondo 1998 – Alesund (Norvegia) 

 

3 Hurgada 2000

Il podio di Hurgada, Campionato del Mondo 2000

 

“Ed arriva il 2000, Mondiale in Mar Rosso, Hurgada, ancora una volta il Capitano Dilenge ci sceglie, sempre con Andrea Peratoner come compagno di squadra. Fu l’apice della mia carriera, il momento in cui tutte le ingiustizie subite in Italia ed all’estero furono cancellate, vincemmo finalmente il Mondiale!”

 

I Botoli con i premi del Campionato del Mondo del 2000

5 Hurgada 2000

I Botoli con i premi del Campionato del Mondo del 2000

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“Oltre al titolo assoluto vincemmo l’oro per la foto Ambiente e l’oro per la foto Creativa, due foto che sono il biglietto da visita di tutta la mia carriera!”

 

1° Med Oro Settimio Cipriani

Ambiente di Settimio al Campionato del Mondo di Hurgada del 2000

 

1°2000 World Championship Egypt Hurghada Soma Bay

Creativa di Settimio al Campionato del Mondo di Hurgada del 2000

 

1 Hurgada 2000

Settimio durante la preparazione grafica dello scatto creativo per il Campionato del Mondo del 2000

 

“La creativa era una composizione di cinque esposizioni distinte, a rappresentare un mondo marino avvolto da una pellicola fotografica in cui si inserivano tre diversi ambienti sottomarini! Uno scatto ad altissimo coefficiente di difficoltà, costruito dopo uno studio grafico molto complesso e provato per mesi e mesi in piscina, un’opera d’arte perfettamente realizzata nonostante le difficoltà ed i vincoli imposti dalla gara in estemporanea.”

 

 

 

 

 

7 Hurgada 2000

Squadra Italiana al Campionato del Mondo del 2000: i Peratoner, il Capitano Dilenge ed i Botoli

 

“Dopo tanti sacrifici, un grande successo ottenuto con una tenacia incredibile ed una determinazione fortissima, caratteristiche che porto’ il nostro Capitano Dilenge a soprannominarci “macchine da guerra”.

 

 

 

 

 

 

 

“Nel 2002 fummo nuovamente convocati per il Campionato Mondiale a Marsiglia, facevo coppia con l’atleta Giovanni Vio. Nonostante la competizione e la posta in palio, fummo accolti da tutti gli atleti con grande affetto, cosa che ci fece particolarmente piacere. Il fondale marino era bellissimo e molto ricco, ma questa volta non avemmo un buon risultato….Pazienza! Siamo atleti e sportivi veri, quindi accogliemmo la sconfitta di buon grado, i campioni devono anche saper perdere! Quella fu la nostra ultima partecipazione ai Mondiali, ma il nostro personale bilancio e’ estremamente positivo!”

 

Botolo, parlando di fotografia in estemporanea però non possiamo non menzionare anche le grandi affermazioni che avete avuto in altre gare non federali
“Si, oltre alle gare federali abbiamo partecipato a numerosissime altre competizioni internazionali, ottenendo spesso ottimi risultati. Ho citato la World Cup di Ustica, ma ricordo il Blu Dolphin a Malta, il Tabarnic in Tunisia, le gare alle Medas in Spagna, a El Hierro , il Gran Canaria Costa Mogan e tante altre. In particolare ricordo con piacere la competizione Alghero Mare, una manifestazione con una formula di gara perfetta per favorire bei momenti di ritrovo con i nostri tanti amici!”

 

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Alghero Mare 1989, si riconoscono anche i Gargiulo (Rosaria, Enrico ed un giovanissimo Marco)

 

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Il Botolo con Folco Quilici, Alghero Mare 1991

 

“Abbiamo molto amato la competizione in estemporanea: i limiti di tempo, di profondità e di estensione del campo gara hanno sempre esaltato le nostre caratteristiche di coppia, un grande talento affiancato da grande grinta e scaltrezza, una capacità non comune di portare sempre a casa lo scatto buono per la classifica nelle categorie a me meno congeniali come la macro ed il pesce, per poi piazzare la zampata nelle categorie dove eccellevo, l’ambiente e la creativa!”

 

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La Botola con la sua mitica parrucca bionda, Alghero Mare 1991

“Inoltre l’adrenalina della gara era amplificata dal numero limitatissimo di scatti a disposizione (fotografavamo con macchine fotografiche analogiche con rullini DIA da trentasei fotogrammi, non digitali), non sapevi mai cosa avevi combinato fino a quando non sviluppavi i rullini! Per molti anni i miei rullini, i rullini del “Botolo”, si potevano sempre riconoscere fra tutti gli altri: quando fra molteplici strisciate con sequenze alterne di scatti o sovra o sottoesposti, vedevi un rullo con 36 pose pressoché tutte ben esposte, beh quello era il mio rullino!”

 

 

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Uno scatto di Settimio alla gara del Gran Canaria Costa Mogan – foto vincitrice Plongeur argento 2008

 

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Doppia esposizione ad Alghero Mare 1992

 

1992 Alghero Mare

I Botoli ad Alghero Mare 1992

 

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I Botoli ad Alghero Mare 1991

 

1994 Malta copia

Malta 1994

2000 Malta

Il Botolo premiato a Malta nel 2000

 

 

 

 

 

 

 

Grande Botolo! E concludiamo parlando delle grande affermazioni nei concorsi

“Si, al tempo non c’erano i file digitali ma si inviano o le foto stampate, o i diaporami (ovvero un audiovisivo fotografico), comunque molti dei concorsi al quale ho partecipato e vinto in Italia e nel mondo sono quelli ai quali anche tu oggi partecipi; ho una lista di affermazioni molto lunga, fammi citare solo alcune delle più importanti vittorie:

  • 1 oro ed 1 argento al Nikon Photo Contest
  • 4 Plongeur d’Oro ed 1 Plongeur d’Argento al Festival di Antibes
  • 2 Festival Okeanos di Montpellier
  • 50 Giudici CMAS – Hans Hass Austria
  • 50 Giudici CMAS – Singapore
  • Seaspace Houston
  • Festival Paf Tachov in Repubblica Ceca
  • Laups – Los Angeles
  • Marmara Festival – Istanbul Turchia
  • Biennale di Lugano
  • Festival TATRAS Slovenia
  • Celebrate the Sea
  • Festival Vodan
  • Festival Strasburgo
  • Festival Golden Dolphin Mosca
  • China Festival
  • Festival Nelos Belgio
  • Photo Contest Fordseahorses Miami
  • Festival Toulon
  • Ashai Shimbun Giappone

Fra premi e piazzamenti in Italia ed all’estero, ho accumulato oltre 350 premi!”

 

Antibes 1992

Festival Mondial de l’Image Sous-Marine, Antibes 1992

Antibes 1994

Il Botolo premiato al Festival Mondial de l’Image Sous-Marine, Antibes 1994

 

 

 

 

 

 

 

 

Mimmo Drago, David Doubilet e Settimio, Festival Mondial de l’Image Sous-Marine, Antibes 1992

 

 

1 Antibes 1996

I Botoli premiati al Festival Mondial de l’Image Sous-Marine, Antibes 1996

2 Antibes 1996

Foto di gruppo al Festival Mondial de l’Image Sous-Marine, Antibes 1996

ANTIBES 2000

Settimio premiato col Plongeur d’Or al Festival Mondial de l’Image Sous-Marine, Antibes 2000 per il diaporama “L’alba della vita”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Antibes Mercier

Il patron del Festival Mondial de l’Image Sous-Marine Daniel Mercier, beato fra le donne (Anna e Teresa Anna Coni)

 

 

OK, torniamo di nuovo alla Federazione, nel 2010 sei diventato Capitano del Club Azzurro Italiano, e sei stato per due anni anche il “mio Capitano”. So bene come sono andate le cose in quel periodo, ma raccontami la tua versione
“E’ vero! Dopo tanti anni trascorsi come atleta e dopo essere stato per circa venti anni (di cui 14 consecutivi) nel Club Azzurro, nel 2010 la Federazione mi affidò l’incarico di “Direttore Tecnico” della Squadra Nazionale di Fotografia Subacquea.

 

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La squadra azzurra al Campionato del Mondo del 2001 – Bodrum (Turchia)

 

 

 

Nel 2011 io ed il Direttore Sportivo Mario Genovesi guidammo la squadra Italiana con gli atleti Silvia Boccato e Francesco Visintin al Mondiale in Turchia a Bodrum, competizione nella quale portammo a casa una medaglia d’oro con Silvia nella categoria “Pesce”.

“Poi nel 2011 e nel 2012 iniziarono varie vicissitudini, tu le conosci molto bene perché in quel periodo facevi parte del Club Azzurro! Come sai il mio rapporto con voi atleti era perfetto, mi sentivate come uno di voi e più volte voi fotografi avete manifestato la soddisfazione di avere un Capitano competente e preparato dal punto di vista tecnico ed agonistico.”

 

 

campionato

Campionati Italiani isola d’Elba 2010 – quell’anno entrai nel Club Azzurro e Settimio divenne il “mio Capitano”

 

“Nel 2012, dopo il funesto Campionato Italiano delle isole Tremiti, la Federazione decise che il mio rapporto con gli atleti era troppo personale, mi fu contestato che avrei dovuto essere più “Dirigente Federale” e meno “amico dei fotografi”…con questa motivazione, all’inizio del 2013 la mia nomina passò a Mario Genovesi ed io uscii definitivamente dalla Federazione”

 

Ricordo bene, un momento molto triste, che convinse anche me ad abbandonare la Federazione….ma concludiamo in bellezza Settimio…con due enormi soddisfazioni! Il Tridente d’oro alla carriera ed il tuo libro
“Il Tridente d’Oro e’ stato assegnato a me ed Anna dagli Accademici di Ustica nel 2002, per i meriti conseguiti nella divulgazione della fotografia subacquea nel mondo. Un premio di cui andiamo molto fieri, per aver dimostrato a tutti la nostra caparbietà nel riuscire a ottenere grandi risultati agonistici in Italia e nel mondo!”

Tridente d'Oro 2002

I Botoli con il Tridente d’Oro dell’Accademia internazionale di scienze e tecniche subacquee di Ustica

 

“Il libro di foto subacquee da me pubblicato si intitola “IL MONDO SOMMERSO” ed e’ edito dalla importante casa editrice De Agostini.”

 

Il libro di Settimio, “Il Mondo Sommerso”

 

“E’ un libro dove abbiamo illustrato le meraviglie del Mare, attraverso un percorso subacqueo scandito dai nostri viaggi intorno al mondo.”

Botoli, vi mando un grande abbraccio e vi rimando ad altre splendide chiacchierate in quel di Cerveteri! Anna, Settimio, avete un ultimo messaggio per chi ama questo sport?

“Amate il Mare….rispettatelo e ricordate.….una fotografia subacquea è una carezza dell’anima!”

 

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