50° NATALE SUBACQUEO DI AMALFI

Gara in estemporanea di fotografia

“SOPRA E SOTTO IL MARE DI AMALFI”

Lo avevamo annunciato in un precedente articolo (www.iups.it/natale-subacqueo-di-amalfi-2015) che per il cinquantennale dello storico “Natale Subacqueo di Amalfi” gli amici, altrettanto storici, del gruppo operativo subacqueo di Salerno, capeggiati dal presidente Costantino Volpe,  desideravano andare oltre. La processione notturna, che abbiamo descritto e documentato in un precedente redazionale dedicato alla manifestazione, rimane sempre il fulcro dell’evento, ma il concorso in estemporanea “sopra e sotto il mare di Amalfi” per anni aveva rappresentato un appuntamento formativo ed irrinunciabile per un’intera generazione di fotografi. Il motivo, probabilmente, era nella formula, che permetteva ai fotografi di esprimersi in totale libertà per oltre 24 ore. Inoltre la previsione di una sezione di foto esterne, con pari dignità rispetto a quella subacquea, tante volte ha fatto la differenza: chi credesse che scattare una bella immagine in un contesto come quello della costiera amalfitana sia facile, sbaglierebbe di grosso, anzi è proprio il contrario. Abbagliati da luci, colori e paesaggi mozzafiato spesso i concorrenti sono caduti nel clichè, nella foto cartolina. Mi permetto di pensare che, per certi versi, l’occhio del fotografo si manifesti di più in questa sezione. E’ una palestra estremamente formativa, e complice giurie molto selettive,  il banco di prova è sempre stato stimolante. Ed allora, in occasione del cinquantennale si è pensato di rinverdire gli antichi fasti, e riproporre una nuova edizione della gara, la prima in formato digitale, per restituire a tanti appassionati un appuntamento che era molto sentito.

Per onestà si deve dire che, complice una campagna di comunicazione e pubblicizzazione dell’evento che non è andata come ci si sarebbe aspettato, e la concomitante programmata gara selettiva nella vicina Massalubrense per il prossimo campionato italiano di safari fotosub, l’adesione non è stata massiccia come ci si aspettava. Ciò nonostante noti nomi della fotografia subacquea italiana come Marco Bollettinari, Giancarlo Garbin, Vito Giannecchini, Franco Pedrelli, Paolo Scalfo, Claudio Zori, lo scorso 8 e 9 dicembre erano ad Amalfi per contendersi la vittoria, in un clima di grande amicizia e sportività.

Fortunatamente il meteo, nelle previsioni più che infausto, ha permesso lo svolgimento della gara in condizioni buone, sia per scattare in acqua che fuori, quando il crepuscolo ha regalato suggestive sfumature di colori, ma durante la nottata una violenta mareggiata ha colpito la costa, rendendo impossibile lo svolgersi della processione notturna al presepe della grotta dello smeraldo.

Dopo la scelta operata dai concorrenti, ai quali il regolamento permetteva leggeri interventi in fase di post-produzione, le immagini sono state poste all’attenzione della giuria, composta da Marco Gargiulo, Guido Villani ed il sottoscritto. Come sempre  l’hotel “La Bussola”  ha rappresentato ottima base logistica per le varie fasi della gara.

In una sorta di continuità, si è subito notato come il livello delle subacquee fosse, in genere, superiore a quello delle esterne. Ha prevalso su tutti Claudio Zori, in particolare per i punteggi molto alti ottenuti per una foto esterna – ritenuta la migliore del concorso – nella quale è stata mirabilmente fusa la luce ambiente del crepuscolo con quella artificiale dei lampioni colorati del paesino di Atrani. Particolarmente apprezzato anche l’occhio di un polpo illuminato con effetto snoot ed il primo piano di una castagnola. Secondo in classifica Marco Bollettinari, del quale oltre ad un splendido sarago ripreso con effetto panning –  migliore foto subacquea  –  è piaciuto molto il tentativo, riuscito, di presentare nelle foto esterne Amalfi e dintorni con un taglio personale. Il distacco nei punteggi dei fotografi classificati successivamente è stato di lievissima entità, al punto che si è fatto un classico confronto incrociato fra gli scatti.  Terzo, quindi, è risultato Paolo Scalfo, che ha capeggiato il nutrito gruppo di fotografi toscani presenti, premiato sia per un bel controluce in esterno del fiordo di Furore, che per una biologica subacquea di notevole pregio, un re di triglie che ha catturato e sta inghiottendo una donzella. A seguire il sempre bravo Vito Giannecchini, che forse ha pagato lo scotto di non conoscere bene i campi di gara, ed i veterani e Franco Pedrelli e Giancarlo Garbin, affezionate ed entusiaste presenze della  manifestazione. I primi tre classificati hanno ricevuto in premio attrezzature, buoni spesa per  apparecchiature fotografiche subacquee, soggiorni e splendidi piatti di ceramica vietrese.

La serata finale, è sembrata un piccolo tuffo nel passato, con la partecipazione di un folto pubblico che, nonostante la delusione per non aver potuto partecipare alla processione a causa del citato meteo avverso, non ha fatto mancare allegria ed entusiasmo. La proiezione ed il commento di tutte le foto, e la classica gerla di Babbo Natale, con estrazione a sorte di premi messi a disposizione dai vari e generosi sponsor (Decathlon, Amalfirent, Easydive, Seasun, Fasano costruzioni, Ceramiche Mosca, Scuba Light, Foto Shark, Lorenzo Sub, Hotel Cetus e Speed Trans Edile)  hanno ravvivato tutta la serata. Pareva proprio di essere ad un nuovo inizio, la speranza è che sia proprio così.

 

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